Liturgia y Cosmos: XII Convegno liturgico internazionale.

XII Convegno liturgico internazionale

LITURGIA E COSMO


FONDAMENTI COSMOLOGICI
DELL'ARCHITETTURA LITURGICA

Monastero di Bose
29 30 31 maggio 2014
Organizzato dal Monastero di Bose
in collaborazione con l'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali

Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana


http://www.monasterodibose.it/content/view/5634/529/lang,it/


GIOVEDÌ 29 maggio 2014
ore 9.30

APERTURA DEL CONVEGNO

ENZO BIANCHI
Priore di Bose

STEFANO RUSSO
Direttore dell’Ufficio Nazionale
per i Beni Culturali Ecclesiastici – CEI, Roma



La religiosità della terra.
Una fede civile per la cura del mondo
DUCCIO DEMETRIO
Università degli Studi di Milano-Bicocca
ore 15.30
Costruire per l’uomo, costruire per Dio.
L’anima dell’architettura
DAVID BANON
Département des études hébraïques et juives,
Université de Strasbourg

«Tutto è stato creato
per mezzo di lui e in vista di lui».
Per una cristologia cosmologica
YVES-MARIE BLANCHARD
Institut Catholique, Paris




VENERDÌ 30 maggio 2014
ore 9.30

«Con tutte le creature,
liberate dalla corruzione del peccato e della morte».
Assunzione e trasfigurazione del cosmo
nell’azione liturgica
FRANÇOIS CASSINGENA-TRÉVEDY
Institut Supérieur de Liturgie, Paris

La figura del Pantocratore
e i suoi significati cosmologici nell’arte cristiana
FRANÇOIS BOESPFLUG
Faculté de Théologie Catholique,
Université de Strasbourg
ore 15.30
Cosmo, natura, ambiente, paesaggio.
Per un lessico dell’architettura

SALVATORE SETTIS
Scuola Normale Superiore di Pisa

Lo spirito della materia.
I materiali dell’architettura
MUCK PETZET
Architetto, München

Poetica della sostenibilità
MARIO CUCINELLA
Architetto, Bologna 

SABATO 31 MAGGIO 2014


ore 9.30
 
Chiese e sostenibilità. Uno sguardo europeo
LUIGI FUSCO GIRARD
Dipartimento di Architettura,
Università di Napoli

Tavola rotonda

Architettura liturgica tra cosmo e società
DAVID BANON , FRANÇOIS CASSINGENA-TRÉVEDY ,
ALBERT GERHARDS, SALVATORE SETTIS

ANDREA LONGHI (moderatore)
Politecnico di Torino  
Conclusioni

ENZO BIANCHI
Priore di Bose